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FASI - Contribuzione 2019

Modifiche allo Statuto ed al Regolamento

 

Il FASI dovendo garantire  la propria sostenibilità finanziaria ed il miglioramento continuo dei servizi ha proceduto ad introdurre alcune modifiche allo Statuto e Regolamento.
 

Si segnalano di seguito le principali novità, aventi riflessi sugli adempimenti e costi aziendali, decorrenti dall’1 gennaio 2019.


Le più  rilevanti riguardano:

 

ISCRIZIONE DELLE AZIENDE


Dal  1° gennaio 2019 [1]  :

Per garantire ai dirigenti, in forza presso aziende che erogano una tutela alternativa, il diritto all’iscrizione al FASI in qualità di pensionati, qualora ne ricorrano i requisiti, sarà resa disponibile all’interno dell’ Area Riservata sul www.fasi.it una dichiarazione, che dovrà essere sottoscritta dall’azienda, atta a rilevare la presenza  o meno  di una forma alternativa.

 

CONDIZIONI DI INGRESSO DEI DIRIGENTI

Potranno iscriversi con diritto all'assistenza anche per il nucleo familiare i dirigenti in servizio presso aziende che applicano un contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritto dagli Associati (Confindustria- Federmanager).
Potranno iscriversi in qualità di pensionati i dirigenti:

che hanno maturato una anzianità di iscrizione al Fasi in servizio di almeno 10 anni;
in forza per almeno 10 anni presso aziende che utilizzano tutele alternative per l’assistenza dei propri dirigenti in servizio.

Potranno altresì iscriversi al Fondo, in via convenzionale, i dirigenti pensionati che non hanno maturato una anzianità di iscrizione al Fasi di almeno 10 anni ma che:

Contribuzione 2019

A decorrere dall’1 gennaio [2]  la contribuzione dovuta al FASI è la seguente:

 

Aziende che utilizzano il Fasi per l'assistenza dei propri dirigenti in servizio:

 

A CARICO DITTA

A CARICO DIRIGENTE

Per l'assistenza ai dirigenti in servizio

Contributo riferito a ciascun dirigente alle dipendenze, iscritto o che si iscriva al Fondo

€  2.108,00 annui
pari a
€ 527,00 trimestrali
pari a
€ 176,66 mensili

€  1.092,00 annui
pari a
€  273,00 trimestrali
pari a
€  91,00 mensili

 

 

 

Per l'assistenza ai dirigenti pensionati

Contributo riferito a ciascun dirigente alle dipendenze, anche se non iscritto al Fondo

€  1.440,00 annui
pari a
€  360,00 trimestrali
pari a
€  120,00 mensili

 

 

Aziende che non utilizzano il Fasi per l'assistenza dei propri dirigenti in servizio ma che si avvalgono di un fondo sostitutivo, già iscritte alla data del 1° gennaio 2019:

 

 

A CARICO DITTA

A CARICO DIRIGENTE

Contributo riferito a ciascun dirigente alle dipendenze, anche se non iscritto al Fondo [1]

€  1.700,00 annui
pari a
€  425,00 trimestrali
pari a
€  141,66 mensili

 

 

[1] A partire dal 1° gennaio 2023, il contributo di solidarietà sarà pari a 625,00 euro trimestrali (2.500,00 euro annuali).

Relativamente a quanto dovuto dalle aziende per l’assistenza ai dirigenti pensionati al contributo sarà applicata una maggiorazione per le aziende iscritte, a forme di assistenza sanitaria integrativa sostitutiva del FASI a favore dei soli dirigenti in servizio.

Quota di ingresso dirigenti per l'anno 2019
E’ dovuta da coloro che si iscrivano o reiscrivano al Fondo e deve essere corrisposta unitamente al primo versamento contributivo, secondo i seguenti importi:

€ 500,00  nel caso di:
- dirigenti in servizio che si iscrivano al Fondo oltre sei mesi dalla data di nomina;
- dirigenti pensionati, anche se già iscritti come dirigenti in servizio a forme di assistenza sanitaria sostitutive del FASI;
- dirigenti che si iscrivano al FASI, in caso di confluenza collettiva;
- dirigenti all'estero che si iscrivano a sensi dell'articolo 2 lettera f) dello Statuto.

€ 1.500,00 nel caso di:
- dirigenti neo promossi ovvero assunti per la prima volta con la qualifica di dirigente, se la domanda di iscrizione viene inoltrata oltre 18 mesi dalla nomina o dalla assunzione;
- dirigenti già in servizio alla data della confluenza collettiva, che si iscrivano dopo 6 mesi dalla data della confluenza stessa;
- dirigenti cancellati o receduti volontariamente dal Fondo (esclusa la perdita dei requisiti dell'iscrizione al FASI) che successivamente si reiscrivano.

La quota di ingresso non è, invece, dovuta:
- dai dirigenti neo promossi ovvero assunti per la prima volta con la qualifica di dirigente, purché la domanda di iscrizione venga inoltrata al Fondo, con le modalità previste, entro sei mesi dalla nomina o dall'assunzione;
- dai titolari di pensione di reversibilità di pensionato iscritto al Fondo;
- dai titolari di pensione ai superstiti di dirigente iscritto al Fondo.

Quota di contribuzione nel caso di dirigenti in servizio iscritti al Fasi che risolvano il rapporto di lavoro, con il riconoscimento dell'indennità sostitutiva del preavviso

 

 

 

A CARICO DITTA

A CARICO DIRIGENTE

Contribuzione dovuta
per ciascun dirigente in servizio iscritto, che abbia espressamente richiesto al Fasi, entro 2 mesi  dalla cessazione, il mantenimento dell'iscrizione per la durata del periodo coperto dalla indennità sostitutiva del preavviso, con inizio dalla fine del trimestre nel corso del quale è intervenuta la cessazione del rapporto di lavoro e sino alla scadenza del trimestre nel corso del quale ha avuto fine il periodo coperto dall'indennità

 

€ 2.108,00 annui
pari a
€ 527,00 trimestrali
pari a
€ 175,66 mensili

 

€ 1.092,00 annui
pari a
€ 273,00 trimestrali
pari a
€ 91,00 mensili

 

Per tale tipologia non è dovuto dalle aziende il contributo per i dirigenti pensionati.

Quota  genitori

Il dirigente che abbia provveduto all’iscrizione anche di eventuali genitori a carico dovrà versare al Fondo quale contributo aggiuntivo l’importo di € 510,00 trimestrali (pari ad € 170,00 mensili , € 2.040,00 annuali) per ciascun genitore iscritto.
Tale quota contributiva dovrà essere trattenuta dalla retribuzione ovvero dalla indennità sostitutivadel preavviso, in periodo coperto da indennità, da parte dell'azienda che dovrà poi provvederea versarlo unitamente al contributo da essa dovuto.

Versamento dei contributi

Termini di versamento

Il versamento delle quote  trimestrali deve essere effettuato entro la fine del secondo mese di ciascun  trimestre di calendario (28 febbraio, 31 maggio, 31 agosto, 30 novembre ) con  riferimento alla situazione effettiva rilevata il primo giorno del trimestre  stesso.


Determinazione dell'entità del contributo trimestrale dovuto

I dirigenti di nuova iscrizione devono comunicare all'azienda la propria adesione al Fondo e nel caso di eventuali genitori a carico, pure iscritti, è necessario che il dirigente interessato lo segnali all'azienda.
Ricordiamo che, all'atto della definizione dell'iscrizione di ciascun dirigente, viene inviata all'azienda conferma dell'avvenuta iscrizione, con l'indicazione dei contributi dovuti.
Inoltre, per ciascun dirigente in forza il primo giorno di ogni trimestre (1° gennaio, 1° aprile, 1° luglio, 1° ottobre), indipendentemente dall'iscrizione o meno al Fondo, le aziende devono versare al FASI trimestralmente, nei termini già indicati, l'importo di € 360,00; del tutto ininfluenti risultano quindi eventuali variazioni del numero dei dirigenti in forza che si dovessero verificare nel corso del trimestre. Si ricorda che tale contributo non è dovuto per i dirigenti ai quali, alla cessazione del rapporto di lavoro, è stata riconosciuta l'indennità sostitutiva del preavviso e per tutto il periodo coperto da tale indennità.
Nell'ipotesi di dirigenti che si iscrivano per la prima volta al FASI nel corso del trimestre di calendario, le aziende sono tenute a corrispondere al Fondo i ratei mensili della quota trimestrale a proprio carico, pari a € 175,66 (€ 527,00 : 3), per ciascun mese del trimestre a partire dalla data di decorrenza dell'iscrizione, unitamente, dietro segnalazione ed autorizzazione dei dirigenti interessati, ai ratei mensili della quota trimestrale a carico dirigente pari a € 91,00 (€ 273,00 : 3) e dell'eventuale contributo aggiuntivo per ciascun genitore a carico iscritto pari a € 170,00 (€ 510,00: 3), nonché, se dovuta la quota di ingresso una tantum.


Aziende con fondo sostitutivo

Il primo giorno di ogni trimestre (1° gennaio, 1° aprile, 1° luglio, 1° ottobre) l'azienda che utilizza per l'assistenza dei propri dirigenti in servizio un Fondo sostitutivo, già iscritta al Fasi alla data del 1° gennaio 2019, deve versare l'importo di € 425,00 per ciascun dirigente in forza.

 

Modalità di versamento

Le sole modalità di versamento previste sono il bollettino bancario (bollettino freccia) o l'addebito diretto SEPA DIRECT DEBIT (SDD B2B).


Comunicazione delle variazioni

Qualora nel corso del 1°, 2°, 3° o 4° trimestre del corrente anno si dovessero verificare cessazioni di rapporti di lavoro di dirigenti iscritti al Fondo o variazioni numeriche di dirigenti in forza, rispetto al trimestre precedente, le aziende devono utilizzare i SERVIZI messi a loro disposizione sul sito www.fasi.it, nella sezione ACCESSO DIRETTO, mediante utilizzo della password aziendale e relativo numero di posizione. In tal modo, le variazioni, che non dovranno essere trasmesse al Fondo a mezzo posta ordinaria, avranno effetto immediato ed eventuali comunicazioni saranno fornite dal FASI in posta elettronica.
In particolare, accedendo nella sezione riservata, è possibile utilizzare la procedura "Variazione e/o versamento trimestre in scadenza", attraverso la quale è possibile:

Benefici Fiscali sui contributi versati

Il FASI certifica di aver provveduto, nei tempi e modalità stabilite dal Decreto Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali 27/10/2009 [3], al rinnovo dell’iscrizione all’Anagrafe dei Fondi, confermando il rispetto del rapporto tra l’ammontare delle risorse destinate alle prestazioni vincolate e l’ammontare del totale delle risorse impegnate per la copertura sanitaria.
Il rispetto di tale vincolo accertato per l’anno 2017, permetterà di mantenere anche per l’anno 2019 i benefici fiscali sui contributi versati.

 

 

[1] Lettera 2019 del Direttore Fasi alle Aziende. Allegato

[2] FASI – Circolare dicembre 2018 . Allegato

[3] Il Decreto stabilisce la non concorrenza alla formazione del reddito dei contributi versati in favore dei Fondi e Casse di natura negoziale – a valere sui soli redditi da lavoro dipendente, come previsto dall’articolo 51 del Testo Unico sulle imposte dei redditi – fino ad un tetto massimo di € 3.615,20, purché venga garantito che almeno il 20% delle risorse complessivamente destinate all’assistenza degli iscritti sia riservato alle prestazioni così dette “vincolate”.

 

Allegati


Lettera Direttore Fasi alle Aziende
Circolare Fasi dicembre 2018

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